possiamo considerarla veraborsellino ha scritto:l'Italia ha combattuto una sua guerra parallela all'inizio
Tra i punti principali del Patto d'Acciaio vi è L'OBBLIGO DI CONULTAZIONE PERMANENTE, Secondo cui le decisioni di guerra andavano concordate congiuntamente previa consulta dei paesi membri; Hitler non lo rispettò effettivamente nè nel Blitzkrieg, nè nella mancata comunicazione del patto Molotov-Ribentropp. Il fatto che entrò comunque in guerra dimostra che furono molto più che cobelligerantiborsellino ha scritto:e fino ad allora i tedeschi erano cobelligeranti ma non veramente alleati.
Falso, sono risaputi i piani di divisione territoriale in caso di vittoria dell'Asse: alla germania sarebbe spettato l'Est, con l'espansione dello "spazio vitale" verso Est, mentre l'Italia si sarebbe presa il Mediterraneo e il medio oriente (ad eccezione semmai dell'Iraq, pieno zeppo di pozzi petroliferi che interessavano ovviamente anche alla Germania)... Questa non mi sembra proprio micro-espansione, nè accordi tra paesi non paritari...borsellino ha scritto:La Germania serviva solo come "sponda" per giocare un gioco di micro-espansione imperiale.
FALSISSIMO; ammettere questo è negare l'ESSENZA STESSA DEL FASCISMO. L'uk è la plutocrazia, la democrazia borghese e materialista per eccellenza, Mussolini non avrebbe MAI sugellato un accordo con gli inglesi (a maggior ragione se avesse dovuto tradire Hitler); tu scambi Mussolini, che fu un grande statista ma anche e soprattutto un uomo di saldi e incrollabili principi, con un freddo politico di machiavellica memoria, che sarebbe disposto a tutto, persino al tradimento, al compromesso e al "tifare per gli avversari" pur di ottenere dei meschini e personalissimi vantaggi materiali; non so come tu possa ammirare l'immagine così abbietta di un uomo che fu tutt'altro... a questo livello potresti ammirare anche Stalin, che mi sembra che incarni molto meglio il tuo ideale di politico (non credere, coi suoi programmi schiavisti quinquennali e col sacrificio di milioni di uomini trasformò la Russia in una superpotenza mondiale èborsellino ha scritto:Se all'inizio vessero vinto gli Inglesi, probabilmente Mussolini sarebbe entrato in guerra CONTRO la Germania.
Anche se la seconda parte è in parte vera, essa non ha alcun collegamento logico con la prima; se vuoi dimostrare una tesi devi seguire un percorso logico! Siamo ostaggi dei tedeschi quindi ci aiutano a battere i greci... che significa?!borsellino ha scritto:le cose andarono talmente male su tutti i fronti (Grecia, Libia, non parliamo dell'Etiopia che fu spazzata via) che ben presto l'Italia divenne OSTAGGIO dei tedeschi, perche' fu solo grazie al loro intervento militare che l'Italia non fu invasa dai Greci e in Libia continuammo a tenere testa agli inglesi per qualche tempo.
falso, per le ragioni di cui sopraborsellino ha scritto:- a quel punto Mussolini era prigioniero di Hitler, non piu' alleato
Hitler non voleva annettersi nessuna Italia per la divisione già citata (l'unica controversia era semmai il destino dell'Iraq, come ti ho detto); la Germania forte avrebbe salvato l'Europa dal consumismo che ci infetta dagli USA, dal materialismo, dal laicismo, il materialismo etc... E su questo Ger e Ita si trovavano perfettamente d'accordo (così come il Giappone Imperiale ovviamente, paese tradizionale e al contempo moderno per eccellenza)... Che non gli fregasse niente NO; sicuramente gli fregava molto di più dell'Italia, e cercava di fare gli interessi di questa è ovvio, ma da qui ad arrivare perfino a tradire ce ne passa...borsellino ha scritto:A Mussolini non fregava niente della Germania, a lui premeva solo estendere l'Impero italiano nei balcani e nel Nord Africa. Per lui una Germania forte era solo una minaccia, perche' sapeva che Hitler avrebbe voluto annettersi pure l'Italia, per lo meno il nord, appena poteva, esattamente come aveva fatto con l'Austria.
Torna a La Storia del Fascismo italiano (1919-1945)
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite